FUOCHI PIROTECNICI: ANCHE IL CONSIGLIO DI STATO DICE NO AL DIVIETO DEI SINDACI !!!!
ROMA – Ancora uno stop giudiziario al “divieto” dei Sindaci. Il Consiglio di Stato con una sentenza emessa ieri 22 dicembre, ha stabilito chiaramente che le ordinanze sindacali di divieto di fuochi d’artificio durante le festività natalizie NON possono riguardare indiscriminatamente tutto il territorio comunale ed ogni tipo di prodotto pirotecnico ma solo specifiche zone suscettibili e determinate categorie di fuochi d’artificio.
L’occasione della significativa pronuncia del Consiglio di Stato è stata data da un ordinanza emessa da un Sindaco del bergamasco (Valbrembo) impugnata da un operatore pirotecnico di Treviglio (Harmonia Mundi FIreworks) e coordinato dall’ASS.P.I. (Associazione Pirotecnica Italiana).
Il difensore , Prof. Avv. Marcello FEOLA (ufficio legale Ass.P.I.), che ha proposto ricorso dichiara: “ La pronuncia del Consiglio di Stato si pone in linea con un indirizzo già consolidato, inaugurato l’anno scorso con la nota decisione che ha riguardato Roma Capitale. Si auspica che i Sindaci ne prendano atto e non adottino ordinanze illegittime; in tale direzione i Sindaci possono trovare una valida collaborazione nelle associazioni di categoria (Ass.P.I., Anisp e Assocgiocattoli), per condividere idonee misure a tutela della sicurezza”.
Il presidente dell’Ass.P.I. Dr. Nobile Viviano alla luce della sentenza ha dichiarato: “Anche il Consiglio di Stato ci ha dato ragione, mi amareggia il fatto che abbiamo dovuto ancora una volta ricorrere ai tribunali per rivendicare il nostro diritto al lavoro, spero che in questi giorni i Sindaci possano considerare nella giusta misura la giurisprudenza ormai consolidata; le ordinanze di divieto indiscriminato sono “illegittime”! Confermiamo la nostra disponibilità a collaborare, ma se qualcuno pensa che noi accetteremo di farci processare passivamente sulle piazze, beh, questo qualcuno deve sapere che il popolo della pirotecnia, in nome della legalità e della sicurezza, è pronto a ricorrere con tutti i mezzi consentiti dalla legge e a tutti i livelli”.
Roma 23 dicembre 2017
Dalla pagina Facebook di ASS.P.I. – Segreteria Nazionale

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